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giovedì 4 luglio 2013

Intervista a Marco Ballò

Inizia la sua esperienza nel settore indipendente nel 1998 collaborando, al periodico per nuovi autori  Gruppo Misto, con alcune storie brevi su testi di Luigi Serra e Andrea Congia.
Tra il 1999 e il 2001 realizza due episodi di Francesco Drago, una serie di genere piratesco, su testi di Luigi Serra, pubblicata su Gruppo Misto Magazine.
La collaborazione con Serra prosegue con altri lavori. Nel 2002 realizza gli studi dei personaggi e alcune tavole per la serie fantascientifica “Degeneration”.
Nel 2006 da un’idea di  Efisio Bianco e con la collaborazione ai testi di Luigi Serra, disegna le prime tavole di “Shingen”, una storia sui cristiani nipponici.
Recentemente ha intensificato la sua collaborazione nel settore indipendente realizzando alcuni episodi  della  serie  di  genere fantascientifico Teen robot su testi di Paolo Motta, un fumetto ispirato ai vecchi cartoni giapponesi con protagoniste due sorelle che pilotano due enormi robot.
A seguire ha realizzato due episodi  di “Ironcops”, un gruppo di poliziotti dotati di superpoteri e un robot.
Nel 2012 è stato chiamato da Luigi Serra a realizzare la terza parte della trilogia fantasy “Tenon”.
Attualmente è allo studio su altri progetti, sempre di genere fantascientifico.



Raccontaci qualcosa su di te quando e come è' iniziata la tua passione per i fumetti.

Sono un autodidatta, la passione per i fumetti è iniziata intorno ai 14/ 15 anni. Con un mio amico avevamo la passione per i cartoni animati e i fumetti, è cominciato tutto da li. Lui era già bravo a disegnare e probabilmente mi ha contagiato questa passione.  Copiavamo i personaggi dei fumetti,  principalmente i supereroi Marvel che in quegli anni erano riapparsi in edicola, seguiti di lì a poco dai primi manga.
Poi stanco d realizzare solo illustrazioni avevo deciso di provare a disegnare delle pagine a fumetti.
  
Che lavori hai realizzato finora?
Qualche anno fa, feci due episodi su una storia di genere piratesco scritta da Luigi Serra.  Il personaggio era Francesco Drago, un ragazzo appassionato di Francis Drake, il noto corsaro, e che si ritrova catapultato nel passato e affronta con il suo eroe delle avventure.

Poi sono passato al genere fantascientifico con Teen robot,, su testi di Paolo Motta,  un fumetto sullo stile dei vecchi cartoni giapponesi con protagoniste due sorelle che pilotano degli enormi robot.

In seguito è stata la volta di Ironcops, su testi di Giuseppe Cafaro, , un gruppo di agenti composto da poliziotti dotati di superpoteri e un robot.
Anche per questa serie, come per Teen Robot,  ho realizzato solo due episodi.
Attualmente mi sto occupando di altri progetti, sempre di genere fantascientifico, ma è ancora tutto in fase embrionale.



3) Quali sono i tuoi fumetti preferiti
Ormai è da tempo che ho smesso di leggerli. Tra i miei fumetti preferiti ci sono stati Spiderman, X-men, Ken il guerriero e Capitan Harlock.

 Che metodo di lavoro usi? Fai tutto a mano o utilizzi anche di programmi di grafica?
I disegni li realizzo tutti a mano. Utilizzo solamente Photoshop per ripulire le pagine, per le correzioni e per mettere dei grigi quando serve o aggiungere qualche effetto.
  
In ambito cinematografico e televisivo quali sono i film e le fiction che preferisci?
Principalmente i film d' azione stile Bruce Willis, poi i fantasy, quelli  di genere catastrofico e qualche commedia divertente. Per quanto riguarda le fiction ne ho seguite pochissime tra le quali X-files e Smallville.
  
Data la crisi del fumetto degli ultimi anni, diversi autori stanno proponendo i loro fumetti attraverso il web. Ritieni sia la soluzione alla crisi o che il problema della scarsa diffusione per via cartacea nasca da una scarsità di proposte valide?
 A parte il fatto che qui in Italia si sente parlare di crisi del fumetto da molti anni,  direi comunque che utilizzare il web è un’ottima cosa, qualunque opera può arrivare ovunque e per giunta con notevoli vantaggi economici. Quindi si, ritengo sia un modo valido per aggirare la crisi, ma anche per farsi conoscere di più e più in fretta.
Proposte valide ce ne sono, forse c'è una paura diffusa da parte degli editori d sperimentare.
Ma da parte mia devo dire che se adoro un fumetto preferisco averlo tra le mani e leggerlo, piuttosto che accendere un pc o qualunque altro supporto.

 Come sei entrato nello staff d Tenon.
Come avevo detto all'inizio, il primo lavoro lo avevo realizzato con Luigi, ci conosciamo da anni, emi ha semplicemente chiesto se mi andava di collaborare a una parte della storia.



Qual è il personaggio di Tenon che preferisci disegnare?
Ho realizzato poche pagine,  ma diciamo proprio Tenon, il personaggio principale.
  
 Il fantasy è un genere che seguivi anche prima di disegnare Tenon?
Si, è tra i miei generi preferiti.
  
 A quale personaggio dei fumetti attualmente in pubblicazione vorresti collaborare?
Mmm, uno famoso, diciamo Spiderman, eh,eh…

  Oltre a Tenon a cosa stai lavorando in questo momento
Come avevo anticipato prima, ho due progetti in ballo, uno riguarda un fumetto di genere fantascientifico: il pianeta terra è sotto il dominio di una razza aliena.
L' altro fumetto è sul genere supereroistico. racconta di un ragazzo già dotato d poteri. Poi proseguirò anche con Teen Robot.

Grazie Marco per l'intervista.

 Di nulla, grazie a voi.

(intervista a cura di Luigi Serra e Umberto Buffa)

mercoledì 20 marzo 2013

Eravamo due amici al bar (prima parte)


Come qualcuno dei nostri lettori sa, molte delle idee e dei progetti che mettiamo in cantiere nascono durante i nostri incontri al bar, davanti a un buon cappuccino. Una mattina di qualche giorno fa abbiamo programmato un dialogo per raccontare un po' di noi stessi e delle nostre esperienze. Quello che segue è la prima parte della chiacchierata che abbiamo fatto. Tra qualche giorno pubblicheremo la seconda parte.
Luigi Serra  e Umberto Buffa
La pagina di presentazione di Caglairi By Night.


Umberto Buffa Ciao Luigi, possiamo darci del tu? Scherzo chiaramente… iniziamo la chiacchierata! Vuoi ricordare come ci siamo conosciuti artisticamente?
Luigi Serra Ciao Umberto, ricordo che ci siamo conosciuti nella redazione di Cagliari By Night, un giornale dedicato ai locali e alle discoteche della provincia di Cagliari. Vidi alcuni tuoi lavori e ti invitai a collaborare con la mia fanzine Little Nemo.

Luigi Serra Ora sono io che ti chiedo un parere sulle nostre prime collaborazioni
La copertina del numero 1 di LittleNemo
Umberto Buffa Se non sbaglio era il 1989 e ricordo con piacere le collaborazioni proprio a “Little Nemo” e “Chance”, tra le più interessanti riviste amatoriali di quel periodo

Umberto Buffa Nel 1996 hai fondato con altri colleghi “Gruppo Misto” vuoi   raccontarci qualche aneddoto?
Luigi Serra Molto volentieri… Ma prima volevo ricordare questa storica rivista locale, che di fatto è stata la prima rivista a fumetti sarda distribuita nelle edicole. Sulle sue pagine hanno pubblicato diversi autori che ora sono stimati professionisti del settore. Tra questi Bruno Olivieri, Massimo Dall’Oglio e Fabrizio Lo Bianco.
Un aneddoto curioso è quello che in tanti pensavano che avessimo dei finanziatori occulti. Non riuscivano a credere che un gruppo di ragazzi, da soli, fossero riusciti a realizzare una rivista da edicola, contando solo sulle loro forze e capacità.

Luigi Serra So che hai iniziato molto giovane a disegnare e fare vignette, ci racconti le tue   prime esperienze nel settore?
Umberto Buffa Sin da piccolo sognavo di pubblicare i miei disegni, ma solo nel 1978 a vent’anni pubblicai la prima vignetta su Totem, un famoso mensile a fumetti!
La vignetta di Umberto Buffa pubblicata su Totem.


Umberto Buffa Ci parli dei progetti Il Piccolo Rinoceronte e il Pietrificatore?
Luigi Serra Sono due lavori importanti nella mia carriera realizzati con due vecchi amici. “Il piccolo rinoceronte” nasce come una sfida che abbiamo fatto nel 1997 insieme con il disegnatore Efisio Bianco.
Il Comune di Padova bandì un concorso per la creazione di una fiaba che comprendeva anche la realizzazione di un prototipo del libro.
Fu un lavoro fatto con passione ed entusiasmo. Non pensavamo certo a chissà quale risultato. Passò qualche mese e ci arrivò la comunicazione che il nostro elaborato era stato scelto tra le 25 opere migliori selezionate da una giuria altamente qualificata.
Invece “Il pietrificatore” è un fumetto scritto insieme al ricercatore Dott. Corrado Zedda e disegnato da due autori di Porto Torres, Mario Fundoni e Antonello Fundoni. Il tutto nasce dallo studio ventennale del Dott. Zedda sulla figura di Efisio Marini, uno scienziato cagliaritano, noto per la sua formula sulla pietrificazione. Nel 2004 il Comune di Cagliari ci ha finanziato una mostra sulla figura del Marini e nel catalogo della mostra abbiamo pubblicato la biografia a fumetti dello scienziato. Per chi volesse saperne di più può andare sul sito www.efisiomarini.info.
La prima tavola di Efisio Marini, il pietrificatore.

Luigi Serra Tempo fa mi raccontavi che negli anni ottanta hai avuto numerose collaborazioni con diverse emittenti radio e tv locali. Che ricordo hai di quegli anni?
Umberto Buffa Mi divertivo tantissimo ho iniziato disegnando i loghi delle radio finendo successivamente a collaborare con le stesse. Ricordo con piacere “Teleradiosardegna” dove, a parte la realizzazione delle scenografie, presentavo un programma di fumetti chiamato “Indovina” !


Umberto Buffa E del libro a fumetti sulla vita di Sant’Ignazio da Laconi cosa ci racconti?
Luigi Serra E’ stato un lavoro molto particolare e di grande responsabilità. Gruppo Misto nel 2001 era una realtà già consolidata e l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini pensò di incaricarci di realizzare un fumetto sulla vita del santo, molto amato nella città di Cagliari.
La sceneggiatura la scrissi insieme ad Alessandro Deplano (ci dividemmo a metà le pagine di sceneggiatura) e le tavole furono realizzate da Selena D’agostino.
Per me che non sono credente, ma professo un’altra religione, il buddismo, fu all’inizio non semplice approcciarmi a questo lavoro. Pensavo di non riuscire a trasmettere bene il messaggio che L’Ordine dei Cappuccini avevano richiesto. Ma alla fine invece ricevemmo solo dei complimenti. E soprattutto la mia parte fu particolarmente apprezzata.


Luigi Serra Tu hai una lunga esperienza fatta di studio delle tecniche pittoriche, chi è stato il tuo maestro?
Umberto Buffa Ho un parente illustre “Edoardo Buffa” famoso pittore affermato ma, non ho un maestro vero e proprio ho imparato negli anni che la Pittura non è una meccanica apposizione di colore a un disegno, ma un’arte che pone dei problemi più complessi: la resa del colore,la variazione di tono, lo studio di luci e ombre, la ricchezza della tecnica e tante altre cose

Mandy,, uno dei primi personaggi creati da Umberto Buffa.

Umberto Buffa E’ vero che non guardi il televisore? Ci racconti le motivazioni?
Luigi Serra In realtà non c’è una vera motivazione. Nel momento in cui in Sardegna le trasmissioni passarono la digitale non fui fra quelli che fecero la fila per comprare il decoder. In realtà già da un po’ non guardavo la TV. Trovavo i programmi trasmessi poco interessanti. Reality, Talk show e quiz vari non fanno per me! Quello che mi interessa lo trovo in rete. E poi vado spessissimo al cinema. Insomma la TV non mi manca per niente.

Luigi Serra Qualcuno mi ha detto che sei parente del noto attore sardo Amedeo Nazzari…  E’ vero, e se si, ci puoi raccontare qualche anedotto in tal senso?
Umberto Buffas
Amedeo Buffa in arte Nazzari era cugino di mio padre non avendo vissuto in sardegna non ricordo niente però, posso   raccontare di avere aiutato il Comune di Cagliari ad organizzare nel 2007 i cent’anni dalla nascita con una mostra al “Exmà” ed avere contribuito a portare a Cagliari la figlia “Evelina” !
L'attore Amedeo Nazzari.

Umberto Buffa Tornando ai fumetti so che hai una predilezione per Autori come Vittorio Giardino, Jiro Taniguchi e Naoki Urusawa, ne vogliamo aggiungere qualche altro?
Luigi Serra Di autori del passato ovviamente Hugo Pratt e Guido Crepax. Nella storia più recente non possono mancare Berardi e Milazzo. Tra i nuovi sceneggiatori, trovo molto bravo Roberto Recchioni. Per chi non l’ha letto, consiglio il suo Dylan Dog, intitolato Mater Morbi, uscito un paio di anni fa, ma che sta per essere ristampato a breve. Di suo sta per uscire nel 2013 una miniserie di fantascienza a colori per la Sergio Bonelli Editore.
Per quello che riguarda gli autori completi ti faccio solo due nomi: Gipi e Zero Calcare.

Luigi Serra Dicevamo prima della tua abilità nel realizzare vignette umoristiche, chi è il tuo vignettista preferito o quello che consideri come modello?
Umberto Buffa Il mio modello è stato “Il male” una delle più importati riviste satiriche del 1977 con disegnatori come Angese, Vincino, Liberatore, Tamburini, Scozzari e perfino Pazienza!

FINE PRIMA PARTE

sabato 17 novembre 2012

In mostra a Monte Claro

Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre di quest'anno lo staff di Tenon è stato ospite del 7° Festival Letterario San Bartolomeo svoltosi presso la Sala Polivalente del Parco di Monte Claro a Cagliari, organizzato da Arka - Eventi culturali.
Proprio Tenon era l'attrazione principale a cui è stata dedicata una mostra espositiva.
Il 2 settembre abbiamo tenuto una conferenza (a cui erano presenti alcuni fumettisti locali) dove abbiamo spiegato l'origine del personaggio e il suo sviluppo creativo e grafico.  Nell'occasione è stato presentato il numero speciale Tenon Humor di cui abbiamo parlato nel precedente post.
Di seguito alcune foto  realizzate dalla fotografa Rita Solinas, una delle organizzatrici.


Between the end of August and beginning of September this year the staff of Tenon was a guest of the 7th Literary Festival held at St. Bartholomew the multipurpose room of the Park of Monte Claro, Cagliari, organized by Arka - Cultural events. 
Just Tenon was the main attraction which has been a dedicated exhibition area. On 2 September we held a conference (which was attended by some local cartoonists), where we explained the origin of the character and its creative development and graphic. Occasion was presented the special issue Tenon Humor we mentioned in the previous post.
Here are some photos made ​​by the photographer  Rita Solinas , one of the organizers of the event.

Lo staff di Tenon è a sinistra con Nicola Dessì, e Luigi Serra; a  destra con  Umbero Buffa. Al centro invece l'organizzatore Vincenzo Di Dino e lo scrittore Gianni Mascia.


Vincenzo Di Dino presenta l'illustrazione realizzata da Umberto Buffa per la manifestazione.

Umberto Buffa presenta il volume realizzato da Luigi Serra e Corrado Zedda dedicato allo scienziato cagliaritano Efisio Marini.

Luigi Serra illustra il processo creativo della creazione di Tenon.
Vincenzo Di Dino presenta il numero zero di Tenon e l'albo speciale Tenon Humor.

Umberto Buffa racconta il suo approccio alla creazione grafica di Tenon.


L'esordiente Nicola Dessì spiega come è stato coinvolto nel progetto Tenon.


Luigi Serra illustra al pubblico il passaggio dalla sceneggiatura alla realizzazione della tavola disegnata.

Nicola Dessì presenta al pubblico in sala le tavole che sta realizzando per il secondo numero di Tenon.



Umberto Buffa presenta in anteprima la copertina del n° 1 di Tenon.


giovedì 27 settembre 2012

Le ultime da Latver!

Un paio di mesi dall'ultimo post, ma siamo ancora qui. In questo periodo sono successe parecchie cose  e ve ne parleremo un po' alla volta nei prossimi giorni..
La più importante è quella che nello staff di Tenon sono stati inseriti due nuovi disegnatori: l'esordiente Nicola Dessì e Marco Ballò, un autore con diversi anni di esperienza alle spalle.
Ma avremo modo di parlarne in maniera più approfondita nei prossimi giorni.
Ad illustrare questo post una tavola di Umberto Buffa tratta dall'albo di prossima pubblicazione.